Scuola di coaching

scuola di coaching

Quale scuola di coaching scegliere

Le domande importanti in questa fase sono relative alla corrispondenza della scuola di coaching con le nostre aspirazioni, i nostri valori:

  • Che valori rappresenta questa scuola di coaching?
  • A quale associazione di coaching appartiene, in che modo é qualificata?
  • Da quanto esiste sul mercato e con quali risultati?
  • La scuola di coaching ha una sede? Dei dipendenti? Un’organizzazione stabile?
  • Sul sito della scuola di coaching, alla voce “Chi siamo” ci sono delle persone vere? Nomi e cognomi? Sono coach qualificati?
  • Che cosa hanno realizzato gli studenti usciti dai suoi corsi di coaching?
  • Il programma del corso di coaching risponde alle mie esigenze?
  • Chi troverò come “compagno di banco” del corso di coaching?
  • La scuola di coaching mi accompagna ad iniziare come coach professionista?

Quale scuola di coaching evitare

Una famosa battuta dice: “In classe avevamo un detto: chi non sa fare niente, insegna; chi non sa insegnare, insegna ginnastica. Quelli che neanche ginnastica, credo che li destinassero alla nostra scuola…”(W.Allen in Io e Annie,1977). A volte il detto: “Chi non sa fare insegna” purtroppo si dimostra vero e, vista la richiesta di corsi di coaching, alcuni coach disoccupati insegnano coaching, ma i trainer di un corso di coaching devono essere dei coach professionisti affermati e dimostrare queste qualità anche mentre insegnano nei corsi di coaching.

Attenzione a quelle scuole con trainer/insegnanti non qualificati, una buona parte del valore aggiunto di un corso di coaching sta nella qualità del trainer e dei feedback che ti saprà dare su come “sei coach” durante la tua formazione di coaching. Se invece il tuo coach di fiducia ti consiglia di formarti presso la sua scuola, sappi che questo è deontologicamente scorretto, come tuo coach ha un conflitto di interessi nel proporti un servizio o prodotto in cui é coinvolto e ha degli interessi, dovrebbe quanto meno informarti di questo conflitto di interessi e suggerirti di considerare anche altre scuole.

In ogni caso evita scuole di coaching che ti promettono: lavoro sicuro dopo il corso di coaching, l’automatica inclusione in “albi professionali di coach” (non esistono), valore legale del titolo di coach (non esiste), il tuo avanzamento di carriera come coach condizionato al numero di altri partecipanti che farai iscrivere ai corsi di coaching (multilevel marketing), un futuro radioso e felice grazie al loro corso di coaching intensivo e ai prodotti di bellezza che commercializzano insieme al corso!

Attenzione ai furbacchioni sedicenti coach, possono essere molto simpatici e affascinanti, ma il tuo futuro professionale dipende da te, da capacità che dovrai dimostrare e sviluppare nel tempo. Quella del Life Coach o del Coach nelle sue varie espressioni, è una professione che dipende dalla qualità della tua struttura mentale e valoriale, dalla tua capacità di essere consapevole, presente nel momento, in ascolto dell’altro (invece che teso a manipolarlo) e pronto ad accoglierlo, sostenerlo nella sua ricerca e azione. Non basta acquisire padronanza di qualche tecnica o misurarsi con prove di coraggio per diventare un coach professionista.

Corsi di coaching certificati e scuole di coaching

Un corso di coaching o una scuola di coaching certificata, secondo la definizione, sono riconosciuti e dichiarati come “conformi” a una qualche norma, da un terzo  superpartes e competente. Queste sono le due caratteristiche a cui stare più attenti quando si incontrano corsi di coaching o scuole di coaching certificati.

Da chi sono certificati? Che cosa viene certificato? A che serve quella certificazione?

Talvolta vengono proposte certificazioni “generiche” come la ISO 9000 quasi potessero certificare il valore formativo del percorso; si possono trovare sul web associazioni fittizie che certificano corsi di coaching altrimenti difficilmente certificabili. Talvolta si usano certificazioni di associazioni di coaching reali e note in modo improprio, per esempio: la International Coach Federation, su richiesta delle scuole di coaching, riconosce un certo numero di CCEUs (Continuing Coaching Educations Units) in base alle ore del corso che hanno certe caratteristiche. Pubblicizzare un corso di coaching come “certificato a livello internazionale” perché ha ottenuto i CCEUs da ICF rischia di trarre in inganno il pubblico.  Infatti, questa potrebbe sembrare una certificazione del corso utile per diventare coach certificati ICF, quando in realtà garantirebbe solo dei crediti utili a quei coach che, già certificati da ICF, ogni tre anni devono rinnovare la loro certificazione. Verifica sempre alla fonte il valore delle certificazioni, cerca su internet informazioni su quella specifica certificazione o associazione.

Dato che ci arrivano molte richieste riguardo a quale scuola scegliere, indichiamo qui che consigliamo di scegliere una tra le scuole accreditate ACTP da ICF. In particolare conosciamo e consigliamo Asterys Lab, visto che vi siamo coinvolti direttamente 🙂